Lavorazioni della giacca: intelata, semintelata, adesivata.

Giacca intelata

Esistono tre tipi di lavorazione della giacca: intelata, adesivata e semintelata. La giacca di qualità superiore è la giacca intelata. La tela, che può essere realizzata con lana e crine di cavallo o lana e pelo di cammello, è posizionata tra la fodera ed il tessuto ed è cucita rigorosamente a mano. Solitamente la tela viene bagnata e lasciata asciugare, dopodichè, con la stiratura, riprenderà la forma data dal sarto. Con questa tela sarà possibile dare forma ed equilibrio alla giacca per fare in modo che si adatti perfettamente al corpo. Il procedimento di questo tipo di lavorazione richiede molte ore, per questo la giacca intelata risulta essere sempre la più costosa. La giacca adesivata invece è la giacca più economica, questo tipo di lavorazione è stato creato per aumentare in modo massiccio i quantitativi prodotti per far fronte alle richieste della grande distribuzione. Questo tipo di lavorazione prevede che tra il tessuto e la fodera venga applicato un materiale adesivato che non necessita di essere cucito come avviene nella giacca intelata. Con il tempo l’adesivo potrebbe staccarsi dal tessuto andando a creare delle bolle, solitamente all’altezza del busto. La giacca semintelata presenta le caratteristiche di ambedue le lavorazioni intelata e adesivata. Di solito queste giacche sono di medio/alta qualità, la tela viene cucita a mano nella parte alta dalle spalle al busto. Uno strato adesivato viene posizionato nella parte bassa dove la struttura interna della giacca è meno importante. Questo tipo di lavorazione permette di mantenere i costi della giacca accessibili senza influire troppo sulla qualità.

I n t e l a t u r a

Monkstrap: la scarpa con la fibbia

Monkstrap nella versione a doppia fibbia

La Monkstrap shoe è così denominata perchè la sua fibbia ricorda i sandali dei monaci. Gli amanti di questa calzatura ne apprezzano in particolare l’aderenza al piede e la praticità della fibbia, che a differenza delle stringhe, non rischia di rompersi nel momento sbagliato. Le scarpe con la fibbia devono essere portate solo con pantalone aderente e stretto in fondo in modo che non arrivi a toccare la scarpa, altrimenti si rischia che l’orlo del pantalone si rovini restando impigliato nella fibbia o strofinando contro la linguetta.

La cravatta “Settepieghe”

La cravatta settepieghe

Le cravatte più pregiate sono quelle in pura seta, anche se l’etichetta 100% seta non dice la verità. Infatti sarebbe giusto che la dicitura fosse “esterno 100% seta”, perchè anche le più belle cravatte hanno un interno realizzato con materiale diverso. Comunque esistono cravatte che sono da considerarsi effettivamente “100% seta”, e sono denominate cravatte settepieghe (in inglese “seven fold ties”). Sono dei veri e propri capolavori vista l’abbondanza di materiale adoperato per la loro realizzazione: un quadrato di pura seta ripiegato ben sette volte per ottenere la forma di una cravatta. Non vi è altro inserto o imbottitura estranea nelle settepieghe, ma solo ed esclusivamente seta. Si tratta del non plus ultra delle cravatte.

Il bottone slacciato

Inizialmente si potrebbe pensare che manchi un bottone, però sotto ci accorgiamo che c’è, ma è sbottonato, e non del tutto casualmente. Chi indossa la giacca non si è certamente arrotolato le maniche della camicia e della giacca per lavarsi le mani e poi si è dimenticato di chiudere l’ultimo bottone, anche se lo si potrebbe pensare. Chi sbottona la manica della giacca è per far capire a chi l’osserva che lui può sbottonare la giacca perchè le asole sulle maniche sono vere. Questo accade solo con abiti di buona qualità.

La giacca più bella: il Doppiopetto

Il vero gentleman non esisterà un attimo a selezionare una 4×2 o 4×6. La giacca doppiopetto è, fra tutte, quella più elegante e bella da indossare. Tra gli anni venti e trenta la giacca incrociata si trasforma nell’indiscutibile protagonista e verrà ribattezzata giacca Kent, in onore del principe Jorge, conosciuto anche come Duca di Kent, divenuto un’icona di quella generazione. Il blazer Kent si distingue per essere un 4×2, cioè una giacca con quattro bottoni di cui solo due abbottonati, o meglio ancora uno.

Doppiopetto 4×6
Il Duca di Kent

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